territorio.

Selvaggia ed incontaminata, la Maremma Toscana è uno di quei luoghi che ti cattura all’istante, semplice e genuina, ma ricchissima di attrazioni, borghi antichi, parchi naturali, spiagge…

Qui il tempo sembra essersi fermato, i ritmi sono lenti, le stagioni si susseguono alternando profumi, colori e sapori, ed ogni angolo è un prezioso tesoro tutto da scoprire.

I borghi della maremma

Manciano. 

Soprannominato “La Spia della Maremma” perché dall’alto del suo centro storico si può ammirare uno dei panorami più belli di tutta la Maremma, con una vista che spazia quasi a 360° su tutto il territorio, dagli Appennini fino alle isole dell’Arcipelago Toscano e la Corsica, Manciano è sicuramente uno dei borghi pi particolari della Maremma Toscana. La sua storia inizia in epoca medievale, quando era di proprietà della famiglia Aldobrandeschi, è a questo periodo che risale la costruzione del suo imponente cassero. Manciano è uno di quei borghi che affascina già dal primo sguardo… il suo skyline è inconfondibile, con la torretta del cassero che domina indisturbata su tutto l’abitato. Una visita al centro storico è d’obbligo, partite da Via Marsala, dove potrete già fermarvi per una prima sosta e decidere se gustarvi un buon gelato artigianale o un tagliere di ottimi salumi e formaggi toscani, magari accompagnati da uno dei buonissimi vini maremmani, proseguite poi la vostra passeggiata per il corso e fermatevi ad ammirare le vetrine dei negozi (abiti, arredamento,gioielli), fino ad arrivare in Piazza della Rampa. Qui, si svolgono alcuni dei più importanti eventi cittadini, come ad esempio il Manciano Streeet Music Festival (festival di musica di strada che si svolge il primo fine settimana di Giugno). Proseguite svoltando a destra e percorrendo Via Trento, dopo una piccola salita, si aprirà un bellissimo panorama sulle campagne e, nelle giornate limpide, sul mare della costa dell’Argentario. Da qui proseguite in via XX Settembre (caratteristica per le sue case a vari livelli, in estate vi si svolge la Festa delle Cantine) e svolate poi su Via Roma (una salita abbastanza impegnativa, ma assolutamente da non perdere), fino ad arrivare in Via  Leonardo Madoni, ai piedi della Torre dell’Orologio (costruita dai senesi). Da qui, proseguite su per la scalinata che vi troverete di fronte (molto suggestiva, tra le case più antiche di Manciano), fino ad arrivare in Piazza Magenta, dove potrete ammirare l’imponente Cassero e fermarvi sulla terrazza panoramica ad ammirare la bellissima vista sulla Maremma Toscana. Scendete poi percorrendo la discesa alla vostra sinistra e vi troverete di fronte alla Chiesa di San Leonardo, da qui proseguite per Via Ricasoli, fino ad arrivare in Piazza Garibaldi, dove potrete ammirare la bellissima fontana in stile Liberty (costruita nel 1913 per celebrare l’arrivo dell’acquedotto in paese), qui ogni anno si svolge il Palio delle Botti, una corsa all’ultimo secondo tra i sei rioni Borgo,Cassero,Fonti,Imposto,Monumento e Mulinello, rappresentati dalle due squadre maschile e femminile, che spingono una pesante botte di 100 kg. Probabilmente, dopo tutto questo camminare, vi sarà venuta fame, proseguite verso Viale Primo Maggio (c’è da scendere ancora qualche scalinata) e vi troverete in Via Trieste e poi nuovamente in Via Marsala, qui troverete tutti i migliori ristorantini di Manciano, dove poter assaporare l’ottima cucina locale.

Montemerano.

Inserito nell’elenco del Borghi più Belli d’Italia, Montemerano è, senza dubbio alcuno, una delle attrazioni più importanti della Maremma, ed una tappa imperdibile durante in viaggio nel sud della Toscana. Il primo nucleo abitativo nacque in epoca romana con il nome di Mons Marianus (da quello del Console Romano Mario che venne sconfitto durante la guerra civile da Luclio Cornelio Silla), l’abitato attuale sorse in epoca medievale. Parcheggiate la vostra auto all’inizio del paese e proseguite a piedi per non perdere neanche uno dettaglio di questo borgo così affascinante, percorrete Via del Bivio fino a raggiungere la sede della Biblioteca di Storia dell’Arte di Montemerano, ospitata in un bellissimo palazzo in stile liberty (realizzato nel 1926 su progetto dell’architetto Pirro Pratesi), svoltate a sinistra e proseguite fino a raggiungere Piazza Canzanelli, attraversate l’archetto (conosciuto come Arco del Ponte o Arco del Rosaio) ed immergetevi tra gli stretti vicoli del centro storico… ne rimarrete affascinati! Già dopo pochi passi, sulla destra, troverete una piccola salita che vi condurrà ad uno dei luoghi più belli del borgo, Piazza del Castello, anticipata da un bellissimo arco, vi sembrerà di entrare in una fiaba, tra le antiche case in pietra, i terrazzi fioriti e quell’atmosfera semplice e genuina che solo i borghi della Maremma hanno. Qui si svolgono alcun dei più importanti eventi della cittadina di Montmerano, come ad esempio la Festa delle Streghe (la notte del 31 Ottobre, quando il borgo viene trasformato nel nascondiglio di streghe, fantasmi e mostri e la piazza ospita una festa ed un grande concerto). Il nome della piazza forse vi trarrà in inganno, in realtà non c’e un vero e proprio castello, si tratta infatti dell’antica piazza d’armi di Montemerano, qui i giovani cavalieri erano soliti esercitarsi nei duelli. Proseguite per qualche centinaio di metri e incontrerete Piazza del Forno che in epoca medievale ospitava il mercato, tornate indietro e voltate a destra, dopo pochi passi vi troverete in Piazza dl Campanile, qui si trovano il Campanile e la Chiesa di San Lorenzo. Continuate il vostro percorso svoltando a destra fino a raggiungere la Chiesa di San Giorgio, il principale edificio sacro di Montemerano e Porta San Giorgio, facente parte della cinta muraria. Oltrepassate la porta e proseguite versi sinistra costeggiando tutte le mura di cinta, ad un certo punto, sulla sinistra, scorgerete un piccolo arco “La Buca” che vi condurrà nuovamente in Via Italia. A questo punto avrete solo l’imbarazzo della scelta per trascorrere la vostra serata tra enoteche, trattorie e ristoranti stellati (a Montemerano si trova il celebre ristorante da Caino, 2 Stelle Michelin, guidato dalla straordinaria chef Valeria Piccini).

Saturnia.

Il borgo di Saturnia, uno dei più antichi d’Italia, è internazionalmente noto per le sue acque termali, uniche al mondo per composizione, caratteristiche e proprietà. Ai piedi del piccolo borgo toscano si trovano le famosissime Terme di Saturnia, splendido parco termale (uno dei più grandi d’europa), caratterizzato dal suo stile elegante e raffinato ma perfettamente in armonia con la natura circostante. Le Terme di Saturnia Spa & Golf Resort® ospitano un grande parco piscine, con varie vasche termali, idromassaggi, percorsi in acqua ed una vasca di acqua sorgiva. Gli ospiti possono inoltre usufruire di un centro benessere dove provare gli incredibili massaggi e trattamenti, ristorante e campo da golf PAR72. A pochi minuti dalle Terme, lungo la strada che conduce a Montemerano, si trovano invece le Cascate del Mulino, “le Terme Libere più Belle della Toscana” una grandiosa cascata di acqua termale che si riversa incessantemente all’interno di vasche naturalmente scavate nella roccia, creando tante piccole piscine alimentate costantemente da acque termali a 37.5°C. L’ingresso alle cascate è totalmente gratuito e non esistono limitazioni di orario (se ne avete la possibilità concedetevi un bagno di notte, sarà un’esperienza indimenticabile!). Dopo una piacevole giornata passata nelle calde acque termali di Saturnia, non perdete l’occasione per visitare il borgo, ne varrà sicuramente la pena! Lasciate la vostra auto nel grande parcheggio all’ingresso del paese e camminate fino a Piazza Vittorio Veneto, il cuore pulsante di questo piccolo, ma affascinante borgo toscano, tutt’intorno si trovano i ristoranti, i bar e tutti i negozi di artigianato e prodotti tipici. Alla fine della piazza si trova una bellissima area archeologica che ospita resti di costruzioni medievali e rinascimentali e rovine di epoca romana ed etrusca. Tornate indietro e svoltate a destra, qui potrete ammirare l’imponente Chiesa di Santa Maria Maddalena, edificio di origine romanica (ma completamente ricostruito nel corso dei secoli), oltrepassate la chiesa e svoltate a destra, lungo incontrerete il Castello (di proprietà privata e visibile solo dall’esterno) ed ancora più avanti vi troverete a percorrere l’antica Via Clodia, protetta dalla Porta Romana (l’ultima porta di accesso rimasta e facente parte della cinta muraria originaria). Tornate indietro e percorrete via Italia, dopo pochi metri fino a raggiungere Via Mazzini, dove si trova il Bagno Secco, una vasca di forma rettangolare, costruita in epoca romana (utilizzata probabilmente come cisterna). Svoltate a sinistra proseguendo su Via Mazzini, e tornerete nuovamente in Piazza Vittorio Veneto.

Pitigliano.

“La Piccola Gerusalemme” della Maremma Toscana, Pitigliano è un borgo dal fascino antico, uno di quei luoghi che ti lasciano senza fiato già a prima vista… quando si arriva a Pitigliano infatti, si rimane ammaliati dalla sua semplice bellezza, sorge arroccato su uno sperone di roccia – tufo – dal quale sembra prendere direttamente vita – le sue abitazioni più antiche infatti sono realizzate interamente di tufo -. Lo spettacolo è unico nel suo genere, in particolar modo di notte, quando il borgo sembra sospeso nel vuoto – per tutti gli appassionati di fotografia, è uno scatto da non perdere! -. Dopo aver raggiunto il borgo e lasciato la vostra auto e raggiungete il centro storico, partendo da Piazza Francesco Petruccioli, oltrepassate la Porta della Cittadella – una delle porte di accesso della cinta muraria – e vi troverete in Piazza Garibaldi, di fronte al palazzo del municipio ed al Teatro Salvini – costruito nel 1823 dalla Società Filodrammatica dei Ravvivati -. Svoltate a sinistra e noterete le inconfondibili arcate dell’Acquedotto Mediceo – straordinaria opera idraulica iniziata dai Medici e finita dai Lorena -, seguite i suoi eleganti archi fino ad arrivare in Piazza della Repubblica – il cuore del borgo di Pitigliano – sulla vostra destra noterete l’imponente presenza del Palazzo Orsini – storica residenza dei conti Orsini nella città di Pitigliano – oggi sede del Museo Archeologico e del Museo Diocesano di Arte Sacra. Continuate la vostra passeggiata attraverso Via Roma, qui potrete ammirare i caratteristici negozietti di artigianato, prodotti tipici e le botteghe alimentari, a questo punto vi troverete in Piazza Gregorio VII, ai piedi della Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo. Proseguite da qui sulla strada in discesa fino a raggiungere la Chiesetta di San Rocco – la più antica di Pitigliano – da qui poi prendete Via Zuccarelli, per raggiungere il Ghetto Ebraico, dove potrete ammirare la bellissima Sinagoga. Proseguite ancora per Via Zuccarelli e tornerete nuovamente in Piazza della Repubblica.